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Struffoli napoletani

Struffoli napoletani

Struffoli napoletani

La storia degli struffoli napoletani risale a tempi antichi, quando la cucina napoletana era ancora una tradizione orale tramandata di generazione in generazione. Si dice che siano stati inventati durante il periodo natalizio, quando le famiglie si riunivano per festeggiare insieme.

La ricetta originale prevedeva l’uso di uova, farina, burro, miele e scorza di limone, ingredienti che venivano mescolati insieme fino a formare una pasta consistente e morbida. Successivamente, la pasta veniva tagliata a piccoli pezzi e fritta in olio bollente fino a quando non diventava dorata e croccante.

Una volta fritti, gli struffoli venivano messi in una grande ciotola e coperti con abbondante miele, confettini colorati e frutta candita. Il risultato era un dolce fragrante e gustoso, perfetto per accompagnare il caffè dopo il pranzo di Natale.

Negli anni successivi, la ricetta è stata arricchita con l’aggiunta di nuovi ingredienti, come la cannella, la vaniglia e l’anice. Inoltre, la forma del dolce è stata modificata, dando vita ad altre varianti come gli struffoli al cioccolato o quelli farciti con crema pasticcera.

Oggi gli struffoli napoletani sono diventati un simbolo della cucina napoletana e sono apprezzati in tutto il mondo per il loro sapore unico e la loro bellezza estetica. Durante il periodo natalizio, le pasticcerie di Napoli si riempiono di ciotole di struffoli, colorati e profumati, pronti per essere portati in tavola e condivisi con amici e parenti.

Ricetta struffoli napoletani

Ingredienti:
– 500g di farina
– 4 uova intere
– 100g di burro fuso
– 1/2 bicchiere di liquore all’anice
– Scorza grattugiata di 1/2 limone
– 1 bustina di lievito per dolci
– Olio di semi di girasole
– Miele
– Confettini colorati
– Frutta candita

Preparazione:
1. In una ciotola, mescolare la farina, le uova, il burro fuso, il liquore all’anice, la scorza di limone e il lievito. Impastare bene fino a ottenere una palla omogenea.
2. Coprire la pasta con la pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
3. Dividere la pasta in pezzetti e formare dei filoncini sottili.
4. Tagliare i filoncini a tocchetti di circa 1 cm di lunghezza.
5. In una padella, scaldare l’olio di semi di girasole e friggere gli struffoli fino a quando diventano dorati.
6. Una volta fritti, scolarli e metterli in una ciotola.
7. In un pentolino, scaldare il miele a fuoco dolce fino a quando diventa liquido.
8. Versare il miele caldo sopra i dolcetti e mescolare bene.
9. Aggiungere i confettini colorati e la frutta candita sopra.
10. Mescolare bene gli struffoli per far aderire il miele e i confettini.
11. Trasferire i dolcetti in un piatto da portata e decorare con ulteriori confettini e frutta candita.
12. Servirli a temperatura ambiente come dessert natalizio tradizionale.

Consigli e idee

Gli struffoli napoletani si prestano a numerose varianti che ne arricchiscono il sapore e la presentazione. Una delle varianti più popolari è quella al cioccolato, ottenuti sostituendo parte della farina con il cacao amaro. Gli struffoli al cioccolato vengono poi ricoperti con miele e decorati con cioccolato fuso e granella di nocciole.

Un’altra variante consiste in quelli farciti con crema pasticcera, che possono essere realizzati utilizzando una sac à poche per iniettare la crema all’interno dei tocchetti di pasta fritti.

I dolcetti possono anche essere arricchiti con l’aggiunta di frutta secca tritata, come pistacchi, mandorle o noci, o con la cannella, la vaniglia o l’arancia candita.

Infine, per una presentazione più elegante, possono essere assemblati in una forma a corona, decorati con canditi e confettini colorati e serviti come dolce di Natale sul tavolo della festa.

Gli abbinamenti

Gli struffoli napoletani sono un dolce molto versatile e possono essere abbinati a diversi cibi e bevande. In particolare, si sposano alla perfezione con il caffè, che ne esalta il sapore e ne bilancia la dolcezza.

Tra le bevande alcoliche, questi dolci si accompagnano bene con il vino liquoroso, come il Marsala, il Passito o il Vin Santo. Questi vini dolci e corposi si sposano bene con la consistenza delicata e morbida degli struffoli e ne esaltano il sapore.

Possono essere serviti anche come dessert dopo un pasto a base di pesce, grazie alla loro leggerezza e alla consistenza croccante. In particolare, si abbinano bene con il pesce alla griglia o al forno, come il baccalà o il pesce spada.

Per un abbinamento più originale, si può provare a servirli accompagnati da una salsa al cioccolato o alla vaniglia, che ne esalta il sapore e la consistenza.

Infine, gli struffoli napoletani si prestano a essere arricchiti con ingredienti dolci e salati, come la frutta secca, il formaggio o lo speck. In questo modo, si possono creare deliziose varianti che si abbinano bene con antipasti e aperitivi.

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